Investire in energie rinnovabili: da dove partire?

energie rinnovabiliDa dove partire se stai valutando di investire in energie rinnovabili?

Poniamo il caso tu abbia un terreno ed un budget da investire. Cominci a fantasticare l’idea di installare un bell’impianto che produca energia da fonti rinnovabili allo scopo di venderla.

Da dove parti?

Probabilmente cominceresti col reperire informazioni e consigli dal web. Le prime cose che vorrai sapere saranno: “Quanto devo investire? Quanto posso guadagnare? Che impianto devo installare? In quanto tempo rivedo i miei soldi?”

In realtà su internet trovi un po’ di tutto. Trovi l’esperto di energie rinnovabili che propone il suo impianto e sconsiglia quello della concorrenza, trovi l’appassionato che dispensa consigli, trovi l’esaltato che coprirebbe di fotovoltaico il pianeta intero, trovi quello che “tanto è tutta una truffa”, trovi l’ambientalista a favore delle rinnovabili, trovi l’ambientalista a favore delle rinnovabili ma contro l’eolico (!?), trovi il sostenitore delle fossili, etc…

Se sei fortunato, di riffa o di raffa qualche informazione la tiri anche fuori. Da lì ad affermare che siano informazioni realmente utili, però, è un altro paio di maniche.

La seconda cosa che ti verrà in mente è quella di contattare qualche azienda che vende gli impianti. Questo può esserti utili nel momento in cui sai già esattamente che tipo di impianto devi installare. Confronteresti gli impianti sotto diversi aspetti avendo già le idee chiare su quali obbiettivi vuoi raggiungere. Ma se sei nella fase iniziale non è una buona idea. Ogni azienda, anche involontariamente, punterà a farti valutare i propri impianti, tralasciando le soluzione che non vende o che non conosce.

In buona sostanza, se sei alla ricerca di pure informazioni, questi passaggi possono sicuramente darti degli spunti interessanti. Ma quando la tua intenzione è realmente quella di tirare fuori dei soldi ed investire in un impianto ad energie rinnovabili, il gioco cambia. Cambia nel senso che si fa serio e devi fare delle valutazioni in maniera seria. Non esistono più le “opinioni personali”, esistono i dati, i numeri, le competenze tecniche, la conoscenza delle normative e dei decreti, ma non le opinioni personali.

Devi analizzare i dati

Non esiste il “secondo me conviene perché l’ha fatto anche tizio”, come non esiste il “tanto nessuno ti regala niente”.

Esiste il fatto di analizzare in maniera chirurgica una serie di fattori, e il “quanto guadagno” non è il primo della lista.

Non sto dicendo che non sia importante, anzi, è il nocciolo dell’investimento. Voglio solo farti capire che ci sono altre considerazioni da fare prima, come la fattibilità, le tempistiche per stare dentro a ciò che dice la normativa, le taglie da non superare, l’esigenza o meno del calore, etc…

Nell’eBook gratuito che trovi su questo blog, spiego un metodo semplice per valutare il tipo di impianto da installare. Si tratta di 4 semplici step che ti aiuteranno a fare chiarezza sui tuoi reali bisogni e definire con semplicità i tuoi obbiettivi, trovando in automatico il giusto impianto che fa a caso tuo. Se non l’hai ancora scaricato puoi farlo in fondo a questa pagina!

In ultimo, una volta chiarito il tipo di impianto adatto alla tua situazione, andrai a valutare costi e benefici.

Se non sei disposto a spendere tempo e soldi in questa fase di analisi, allora non investire!

Il rischio delle valutazioni approssimative o delle “opportunità che scadono domani” è quello di fare scelte azzardate. E sai perché? Perché non hai una visione completa di tutte le soluzioni.

Magari hai in testa l’eolico perché conosci chi ha già investito prima di te o hai letto qualcosa di interessante, ma non è detto che sia l’impianto migliore nella tua situazione. O viceversa. Non lo puoi sapere, devi avere dei dati in mano e devi conoscere tutte le dinamiche.

La verità è che, trovare qualcuno specializzato esclusivamente in impianti ad energie rinnovabili e che sappia consigliarti il giusto investimento, non è così semplice come sembra.

Oggi, ad esempio, si fa un abuso sconsiderato della parola “consulente”. Molti di coloro che si propongono come consulenti in energie rinnovabili lo fanno allo scopo di venderti il loro impianto e non la consulenza. Come chi si reputa consulente energetico proponendoti i suoi contratti di fornitura luce e gas.

Queste mansioni sono da venditore, non da consulente.

Nel mondo finanziario, ad esempio, le due figure sono ben distinte:

  • Il promotore finanziario
  • Il consulente finanziario

Il promotore finanziario è la persona che ti propone uno o più investimenti che lui stesso si preoccuperà di venderti, mentre il consulente finanziario ti consiglia un pacchetto o un portafoglio di investimenti, in cambio di una parcella, senza avere legami con banche o fondi di investimento. Uno ti vende il prodotto, l’altro ti consiglia quale comprare.

Nel settore degli investimenti in energie rinnovabili, la figura del consulente è praticamente inesistente. È molto più facile trovare chi vende direttamente gli impianti invece che una figura totalmente indipendente. Oppure puoi trovare società di consulenza finanziaria senza reali competenze energetiche ed impiantistiche, che “per stare al passo coi tempi” inseriscono le rinnovabili nel loro pacchetto di investimenti.

Questi sono alcuni dei motivi che mi hanno spinto a mettermi a disposizione di chi vuole valutare investimenti in questo settore e a creare il servizio EcoRendita.

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2 commenti su “Investire in energie rinnovabili: da dove partire?”

  1. Sono proprietario di un terreno in collina ed interessato ad investire in rinnovabili. Inoltre sono un costruttore ed interesso a proporre agli acquirenti soluzioni su nuove costruzioni.

    • Ciao Giuliano, entrambe le situazioni sono da valutare in maniera accurata. Contattami pure tramite la pagina “Contatti” (anche telefonicamente)

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